
| Viterbo. Anno Nuovo al Museo di Canepina |
| Giovedì 19 Gennaio 2012 18:38 |
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Continua la manifestazione “Anno Nuovo al Museo” a cura del Teatro delle Condizioni Avverse, concerti, spettacoli, laboratori, letture presso il Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina (Viterbo) fino al 29 gennaio 2012. Il progetto mira a valorizzare sotto il profilo turistico e culturale le tradizioni locali, la storia e l’identità del territorio della Provincia di Viterbo. Le attività proposte sono rivolte alle famiglie che possono riscoprire, nella bellissima cornice del Museo delle Tradizioni Popolari momenti legati alla comunità di provenienza. Il progetto proposto è realizzato in stretta collaborazione con il “Gruppo Interdisciplinare per lo studio della Cultura tradizionale dell’Alto Lazio” che cura la gestione scientifica del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Sabato 21 gennaio alle 17.00 sarà la volta dello spettacolo teatrale per famiglie: “C’era una volta …Raperonzolo” con Augusto Terenzi e Stefano Stefani a cura dell’Associazione Maninalto di Viterbo, seguirà la merenda offerta a tutti i bambini. L’idea dello spettacolo nasce dall’esigenza della compagnia di ricondurre la propria ricerca verso un teatro di figura dove la parte visiva fosse privilegiata rispetto a quella recitativa. La narrazione della favola è affidata alle ricche atmosfere musicali da Mussorgsky, Dukàs, Prokofiev fino a Piazzola, che hanno la forza narrativa ideale per uno spettacolo di teatro di figura che usa contemporaneamente diverse tecniche di animazione a vista di oggetti assemblati e ricontestualizzati con una nuova e riconoscibile identità. I personaggi sono stati realizzati con un tipo di materiale diverso, per ciascuno…magicamente prendono corpo: la strega, la torre dove è nascosta la dolce fanciulla e il coraggioso principe. Come tutte le storie che iniziano con un “C’era una volta …dopo il provvido intervento che opera la forza dell’amore e la magia della favola, finirà con un…e tutti vissero felici e contenti!”
Il progetto è reso possibile dal contributo dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
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