
| La Panzanella |
| Lunedì 07 Dicembre 2009 12:06 |
Visto che nel resto d’Italia esiste sotto altri nomi si può pensare che la panzanella non sia nata proprio a Roma, anche se c’è chi invece insiste per una progenitura nella campagna laziale d’altri tempi, quando il pane raffermo doveva essere consumato sotto spoglie più gradevoli. Oggi la panzanella fatta con gli ingredienti giusti può diventare un ottimo spuntino di mezzogiorno.La panzanella: gli ingredienti pane casareccio raffermo pomodori rossi olio di oliva aceto basilico Preparazione de “ Panzanella” Prendete una bella fetta di pane casareccio, bagnatela leggermente e disponetela sul piatto. Nel frattempo avrete preparato del pomodoro casalino maturo tagliato a tocchetti, lasciato insaporire con olio e pepe aceto e qualche foglia di basilico. Dopo la giusta marinatura mettete i pomodori sulla fetta di pane. C’è anche chi strofina il pomodoro direttamente sulla fetta e poi condisce il tutto con gli ingredienti citati lasciando riposare per un po’ di tempo affinchè il pane assorba bene gli aromi. Una storiella romana che racconta della panzanella: E che ce vo’ pe’ fa’ la Panzanella? Nun è ch’er condimento sia un segreto, oppure è stabbilito da un decreto, però ‘a qualità dev’esse quella. In primise: acqua fresca de cannella, in secondise: olio d’uliveto, e come terzo: quer di-vino aceto che fa venì ‘a febbre magnarella. Pagnotta paesana un po’ intostata, cotta all’antica, co’ la crosta scura, bagnata fino a che nun s’è ammollata. In più, pe’ un boccone da signori, abbasta rifini’ la svojatura co’ basilico, pepe e pommidori. |