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Sabato 12 Dicembre 2009 14:36 |
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Creato nel 1940 dallo sbarramento del fiume Salto e la conseguente sommersione di una profonda valle nel Cicolano, il lago del Salto è il più grande lago artificiale del Lazio.
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Mercoledì 09 Dicembre 2009 17:49 |
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I Monti della Tolfa chiudono il territorio meridionale della Maremma tosco-laziale, ricco di elementi naturalistici e antropologici del tutto peculiari, a metà tra il paesaggio toscano e quello laziale. In base alle diverse situazioni di suoli, di insolazione e di venti che spirano dal mare o dall’Appennino, si osserva un alternarsi della macchia mediterranea e della lecceta, tra boschi di cerro e castagno o addirittura faggete, boschi generalmente di alta montagna, che per la loro presenza a bassissima quota, vengono dette depresse.
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Mercoledì 09 Dicembre 2009 17:46 |
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Posti a delimitare verso sud ovest la Campagna Romana, raccordandosi ad essa dolci ondulazioni, i Monti Prenestini sono caratterizzati da una notevole diversità geologica fra i due versanti. Quello rivolto verso est, di natura sedimentaria è stato prevalentemente usato per il pascolo. Vi sono tuttora riconoscibili antichissimi sentieri di trasumanza, tracciati fra speroni rocciosi e fitti boschi, che presentano ancora la loro composizione originaria (roverelle, cerri, carpini, tigli, aceri), con la consueta fauna e la rara “sala madrina dagli occhiali”, che vive presso i corsi d’acqua.
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Mercoledì 18 Novembre 2009 10:50 |
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Molto diffuso nel Lazio è l’ambiente collinare che supera gli oltre 17.000 kmq di superficie regionale. Appena a sud di Roma, i Colli Albani, agevolati dalla fertilità dei campi e dall’abbondanza di acqua, sono stati nel corso della storia, meta prediletta per l’aristocrazia romana che qui edificò le proprie dimore gentilizie.
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Mercoledì 18 Novembre 2009 10:33 |
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Fregene, Ostia, Sabaudia, Terracina e Gaeta: queste sono alcune tra le località più rinomate e conosciute lungo gli oltre 330 km di litorale laziale. È una costa poliedrica, che presenta lunghe spiagge e tratti rocciosi, scogliere a falesia e calette isolate, oasi naturalistiche e porti turistici.
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Martedì 03 Novembre 2009 17:44 |
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Procedendo da nord ovest verso sud est si nota alla destra del Tevere la presenza di tre ben definiti gruppi montuosi di origine vulcanica: i Monti Volsini, Cimini e Sabatini, i cui crateri principali sono occupati, rispettivamente, dai laghi di Bolsena, di Vico e di Bracciano. Questi rilievi digradano a nord est verso la Valle del Tevere e a sud est fino a una fascia costiera pianeggiante, più o meno ampia, denominata Maremma Laziale, interrotta all’altezza di Civitavecchia dai Monti della Tolfa.
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Martedì 03 Novembre 2009 17:43 |
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Il maggior fiume del Lazio, il Tevere, proviene dall’Umbria ed è orientato dapprima verso sud est entro una valle longitudinale al sistema appenninico per poi piegare a sud ovest attraverso la campagna Romana.
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Martedì 03 Novembre 2009 17:40 |
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Per densità di popolazione il Lazio si pone al terzo posto tra le regioni italiane dopo la Campania e la Lombardia, ma il dato medio rispecchia solo parzialmente la reale situazione dell’addensamento demografico, specialmente se si considera che il comune di Roma accoglie circa la metà dell’intera popolazione laziale.
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