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Il Parco dei Monti Simbruini si estende per circa 29.990 ettari e comprende comuni sia della provincia di Roma (Camerata Nuova, Cervara di Roma, Jenne, Subiaco, Vallepietra) che della provincia di Frosinone (Filettino,Trevi nel Lazio). I Monti Simbruini, insieme ai Monti Ernici, costituiscono il più imponente sistema montuoso del Lazio.
I Monti Simbruini sono formati da una serie di dorsali allineate in direzione nord ovest- sud est, in massima parte costituite da calcari e nelle zone periferiche del rilievo, da rocce sedimentarie. La maggior parte del territorio del parco è coperto da foresta, le formazioni più estese sono quelle a querceto con cerro, roverella, carpino bianco, nocciolo, acero d’Ungheria, con sottobosco ricco di beretta del prete, biancospino, corniolo. Alcuni versanti del parco dei Monti Simbruini sono rivestiti da vegetazione di impronta mediterranea, dominata da leccio, fillirea, teribinto e timo. Il leccio può salire fino a oltre i mille metri, giungendo a contatto con la faggeta, che copre spazi oltre gli 800 metri. Ad alte quote si aprono praterie con primule, crochi, genziane, ginepri e ribes alpini. Tra gli animali presenti nel parco ci sono l’orso marsicano, il lupo appenninico, la puzzola, la martora e il gatto selvatico, tra i rapaci l’aquila, il falco pellegrino, lo sparviere, il lanario, la poiana, il barbagianni, il gufo e l’allocco. Alle quote più elevate volano gracchio alpino, coturnice, fringuello alpino, picchio muraiolo, mentre nel bosco la ghiandaia, l’upupa e il cuculo.
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