|
Riserva del lago di Posta Fibreno (VT) La riserva naturale del lago di Posta Fibreno si estende non lontano dal Parco Nazionale d’Abruzzo. Il lago ospita un’isoletta galleggiante che si sposta da una parte all’altra del lago spinta dal vento. L’isoletta, chiamata “rota”, è costituita da equiseti, carici, giunchi, sfagni, nasturzi e menta acquatica. La riserva naturale protegge alcune piante rare come la carice falso-cipero, la coda di cavallo acquatica e l’orchidea elleborina palustre.
Per attraversare il lago gli abitanti utilizzano un’imbarcazione a fondo piatto che è formata da pesanti tavole di quercia unite tra loro con un composto formato da muschio e farina, poi inchiodate una all’altra.
Riserva Naturale del Lago di Vico (VT) Sono circa 3.300 ettari di riserva che tutelano il bacino del Lago di Vico, nel comune di Caprarola in provincia di Viterbo e le zone che lo circondano. Nella riserva ci sono alcuni boschi misti di faggete e cerrete, forse residuo dell’antica Silvia Cimina che i romani definirono orrenda e impenetrabile. Attorno al lago, le cui acque furono abbassate nel 1540 dalla costruzione di un canale artificiale, si trovano vasti giuncheti e alcuni tratti paludosi, oggi assai popolati dall’avifauna.
Riserva Selva del Lamone (VT) La riserva, nel comune di Farnese, si estende per poco più di 2 mila ettari in un altopiano di origine vulcanica, profondamente inciso da alcuni terreni e in parte ricoperto da un fitto bosco costituito in prevalenza da cerri. Ricca la fauna, legata soprattutto all’ambiente boschivo, tra i mammiferi si incontrano gatti selvatici, martore, puzzole, scoiattoli e cinghiali, più raramente il lupo.
Riserva Monte Rufeno (VT) La riserva misura circa 3 mila ettari nel territorio del comune di Acquapendente, sono perlopiù boschi attraversati dal fiume Paglia e dai numerosi affluenti. Oltre alla querce si incontrano pinete artificiali, zone a macchia mediterranea e un castagneto. Nella riserva vi crescono poi numerose orchidee, il giglio rosso, il narciso dei poeti. Nel fiume si possono osservare la rara tartaruga palustre, salamandrine dagli occhiali e gamberi da fiume. Il bosco è popolato da diversi mammiferi, tra cui occasionalmente si incontra anche il lupo, mentre tra gli uccelli, oltre a rapaci diurni e notturni, è stata segnalata la presenza del raro merlo acquaiolo
|