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Venerdì 30 Ottobre 2009 14:41 |
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Riscoperto alla fine degli anni 30 da Salvador Dalì, è il regno del mistero e del meraviglioso. Il Parco dei Mostri si trova a Bomarzo, un centro della Tuscia viterbese. Si tratta di un bosco trasformato tra il 1552 e il 1585 per volontà di Pierfrancesco Orsini, che lo chiamò Bosco Sacro e lo dedicò alla memoria della moglie Giulia Farnese.
Oltre che dalla bellezza naturale del luogo, la fantasia dell’Orsini fu stimolata dai grandi massi di tufo che emergevano dal terreno, dai quali seppe ricavare fantastiche e inquietanti costruzioni. Tra queste spiccano il Gigante, la Tartaruga, sormontata da una figura femminile, la Fontana di pegaso. Si incontrano poi la Casetta Pendente, un’elegante costruzione inclinata che regala al visitatore un leggero senso di nausea e quindi altre sculture. La voce popolare non esitò a definire Parco dei Mostri la costruzione di Bomarzo perché negli oltre tre secoli in cui rimase in abbandono appariva un luogo misterioso, avvolto da una fama sinistra. Finchè, restituito al suo aspetto originario, prese il nome di parco delle Meraviglie per le visioni insolite e spettacolari che ancora oggi incuriosiscono i visitatori
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