
| La Valle di Comino |
| Mercoledì 09 Dicembre 2009 17:48 |
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La valle di Comino, situata in provincia di Frosinone, confina con l’Abruzzo e si estende su di un vasto pianoro dall’altezza media di 400 metri, racchiuso fra i fianchi boscosi dei monti della Meta e del massiccio del Cairo, le cui vette giungono all’altezza di oltre 2000 metri. Presenta un paesaggio splendido in tutte le stagioni che accanto alla ricca vegetazione spontanea, presenta ampi spazi coltivati, anche grazie alla ricchezza idrica della zona, nella quale si susseguono tra bacini fluviali, quelli del Fibreno, del Melfa e del Rapido.
Un’altra importante peculiarità di questo dotato territorio è la presenza di vene metallifere (rame, ferro, e argento), che ne favorirono il popolamento in età protostorica. Miniere di ferro furono messe in funzione nel vallone di Forca d’Acero ancora nel XIX secolo dal re di Napoli Ferdinando, per essere poi abbandonate quando la Valle di Comino nel 1861 entrò a far parte del Regno d’Italia, dopo la caduta del regno borbonico. Il territorio appartato, accidentato, ricco di Boschi, specie nei Monti della Meta, è stato allora l’habitat ideale per il brigantaggio antirisorgimentale, di cui sono tuttora vividamente rievocati i leggendari e fieri personaggi. |