
| Scontri Roma. Maroni: Sabato a Roma c’è stato terrorismo urbano |
| Martedì 18 Ottobre 2011 16:24 |
“Sabato a Roma c’è stata un’inedita forma di terrorismo urbano. Gli scontri sono stati provocati da 3 mila delinquenti incappucciati. Nessuno di loro proveniente dall’estero. Le leggi attuali non consentono interventi preventivi. Proporrò nuove norme”.
Così il ministro dell’Interno, Roberto Maroni ha parlato dell’azione di giovani vandali in quella che doveva essere una manifestazione pacifica nella Capitale. Mentre a Roma si fanno ancora i conti con i danni e il sindaco Alemanno vieta cortei per un mese, al Governo si studiano nuove norme affinchè non ci sia mai più un nuovo ’15 ottobre’.Il ministro Maroni ha presentato un’informativa al Senato sugli incidenti di sabato scorso e ha chiesto una legge “Reale bis” che serva a prevenire le violenze di piazza. “La nuova emergenza di ordine pubblico che si è manifestata a Roma ha la sua principale fonte nell’area anarchica – ha detto il ministro dell’Interno - C’era intenzione di attaccare sedi istituzionali, in primo luogo Camera e Senato. La polizia ha svolto il suo compito con integrità e precisione – ha proseguito Maroni nell’audizione al Senato – C’era la volontà di ricreare l’incidente avvenuto a Genova e solo grazie alle forze ordine si è impedito che ci scappasse il morto”. Maroni ha proposto anche nuove misure legislative che diano alle forze dell’ordine la possibilità di prevenire azioni violente come “quelle avvenute sabato scorso a Roma”. Le leggi attuali non consentono alle forze di polizia di effettuare azioni di prevenzione nei confronti dei violenti: “le leggi attuali – ha detto Maroni – non consentono azioni preventive come a esempio gli arresti”. |