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Cittadina tipicamente medievale, Anagni visse il suo periodo di massimo splendore tra il XII e il XIII secolo, quando venne eletta a residenza dei pontefici. Anagni è divenuta famosa per un episodio accaduto nel 1303, passato alla storia come lo” schiaffo”, cioè il rapimento di Papa Bonifacio VIII da parte di Sciarra Colonna, al servizio di Filippo IV re di Francia. Tale fu umiliazione subita, che il papa da lì a poco morì.
Chi desidera visitare la città di Anagni non può non iniziare il suo itinerario turistico della città porta Santa Maria da cui si accede all’antico quartiere Caetani. Qui, dove un tempo sorgeva l’acropoli, si trovano gli edifici più importanti di Anagni come la cattedrale, costruita tra il 1072 e il 1104, che può essere considerata uno degli esempi più importanti dell’arte romanica dell’Italia centrale. L’interno della chiesa è diviso in tre navate e presenta un notevole pavimento a mosaico nonché la cripta decorata da un’impressionante serie di affreschi, realizzati tra il 1104 e il 1250. Lasciata la cattedrale si prosegue l’itinerario turistico per le vie di Anagni dirigendosi verso il palazzo di Bonifacio VIII. Il palazzo è un edificio molto vasto, realizzato unendo le costruzioni precedenti per conto della famiglia di papa Gregorio IX Conti Proseguendo verso piazza delle Carceri si trova il palazzo Comunale, con , sulla facciata, la bella loggetta del banditore. Imboccando via Vittorio Emanuele medievale, le cui mura furono decorate dal pittore Alberto da Barnekew che qui abitò nel 1800. Sempre su via Vittorio Emanuele, proseguendo il nostro itinerario turistico ad Anagni, è possibile ammirare il palazzo Caetani o Trajetto. Dell’antico edificio, oggi è possibile ammirare solo il prospetto posteriore che si affaccia su un’ampia vallata.
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