
| Palmarola e i suoi sentieri selvaggi |
| Domenica 04 Aprile 2010 10:33 |
L’Isola di Palmarola è, dopo Ponza, la più grande isola dell’Arcipelago delle isole Ponziane.Per la sua forma biforcuta è detta “La Forcina” e geologicamente è l’isola più interessante. È infatti costituita da diversi materiali: si trovano i tufi, l’ossidiana e la pomice.
Quest’ultima forma tutta la costa della Cala brigantina, che arriva all’altezza di 200 metri. Tra il porto e Punta delle Brecce si trovano sedimenti marini ricchi di conchiglie. L’isola di Palmarola è abitata solamente durante il periodo estivo ed è sede di una riserva naturale. Si sbarca in un porto naturale su cui si affacciano delle casette grotte, alloggio dei visitatori. I sentieri pittosto impegnativi, spesso conducono in punti panoramici come quelli sul monte Guarniere. Sull’isola viene coltivata la vite. |